Ribelli



about
Destinazione: Colombia.
Obiettivo: intervistare Tirofijo, il capo del piu' potente esercito guerrigliero del mondo, le FARC.
Una follia? Certo. Ci riusciro'? Non lo so, ma vi terro' informati giorno per giorno.
Per favore, toccatevi i coglioni e fate il tifo per me.


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Per la liberazione di Ingrid Betancourt e contro tutti i sequestri in Colombia.


Leggete anche i post precedenti.
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maggio 2003

Siete passati di qui
*loading* volte. Grazie.


domenica, luglio 20, 2003
 

Potete leggere le notizie in diretta dalla Colombia su Ribelli 2.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 03:04 | commenti (15)

giovedì, luglio 10, 2003
 
ribelli

I tre italiani rapiti in Colombia.

Claudio Cellario, Pietro Bocchiola e Gaetano Izzia, tre tecnici della Carle & Montanari di Milano, rapiti il 15 settembre scorso e mai piu' riapparsi.

Guardo le montagne e mi chiedo dove saranno, come staranno. Saranno vivi? Saranno morti? Saranno chiusi in una stanzaccia infame del Cartucho, il sobborgo di Bogota' dove la polizia ha paura a entrare, o in una capanna da qualche parte sulle Ande? Che fa l'ambasciata italiana? Che fa la Carle & Montanari, che pure in qualche modo dovrebbe sentirsi responsabile? Come si sentono le loro mogli e i loro figli a non sapere se sono vivi o morti?

Sui sequestrati si sentono storie infami, maltrattamenti e denutrizione. Le ferite non vengono medicate, anche perche' spesso le bende e i disinfettanti servono per i guerriglieri feriti. Il cibo e' poco, scarso e monotono. Spesso si dorme sulla terra nuda. Leggete "Notizia di un sequestro", di Gabriel Garcia Marquez.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:44 | commenti (2)

mercoledì, luglio 09, 2003
 
ribelli

Poltrone lise, moquette macchiata.

Federico mi accoglie in una bella casa un po' malandata, coi pavimenti di legno che scricchiolano e la moquette macchiata qua e la'. Ci accomodiamo su due poltrone lise. Ci sono altre tre poltrone, piu' belline, ma una, al posto di una gamba, ha un mattone.

Cachivaches , appunto.

Federico mi racconta che negli ultimi cinque anni Bogota' ha fatto un grande sforzo per rendersi piu' presentabile: ha riasfaltato le strade piene di buchi, ha costruito ponti e strade a scorrimento veloce. Ha inaugurato la linea di trasporto veloce Transmilenio. E si e' occupata anche dei tanti barboni, venditori ambulanti e mendicanti che invadevano le strade.

Pero' ha affrontato la cosa come un problema estetico, non sociale. Ha scacciato gli ambulanti e ha affidato alla polizia il problema dei gamines , i bambini di strada.

C'erano bande di gamines che dorminavano nei parchi, e naturalmente facevano quello che fanno le bande di bambini senza casa in tutto il mondo: rubavano, picchiavano, uccidevano, violentavano, si prostituivano, sniffavano la colla e fumavano il basuco, la pasta di coca grezza piu' micidiale del crack.

La polizia ha cominciato a perseguitarli: Federico mi racconta che alcuni dei suoi gamines erano stati rapiti e portati in montagna, picchiati, seviziati, minacciati con la pistola in bocca. Ad alcuni era stato sparato a bruciapelo nella gamba o nel braccio. Cosi', tanto per dare una lezione.

C'era un ragazzino che odiava tanto un poliziotto che l'aveva presa con lui da chiedere a Federico una pistola: voleva ammmazzarlo.

Federico mi portera' nel Cartucho.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:00 | commenti

martedì, luglio 08, 2003
 
ribelli

Cachivache.

I cachivaches sono quelle robe vecchie che magari ormai non servono piu', ma a cui sei affezionato e non vorresti mai buttar via.

Cachivache e' un centro della Candelaria che si occupa delle tante persone marginali che Bogota' produce ogni giorno. L'hanno fondata Federico e Tania, lui antropologo colombiano, lei psicoanalista francese. Ma non danno da mangiare, non distribuiscono vestiti: si occupano di solitudine.

Vero, no? Una persona con problemi, quando ha soddisfatto la fame e il bisogno di coprirsi e di dormire, rimane pur sempre un emarginato, qualcuno che si vergogna di quel che e'. E rimane una persona disperatamente sola.

Cachivache lavora soprattutto con gente del Cartucho, il piccolo quadrilatero della disperazione in cui il 100% degli abitanti e' tossicodipendente e dove puoi comprare qualsiasi cosa tu voglia, da un grammo di cocaina a un sicario di dodici anni.

Cachivache offre strumenti di conoscenza, di cultura: lezioni di inglese, di storia, di falegnameria, di ceramica, di artigianato. Insegna ai ragazzi a fare le guide turistiche. Stanno perfino preparando una guida di Bogota' tutta scritta dagli emarginati: la citta' dal loro punto di vista. Dev'essere interessante.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:00 | commenti (2)

lunedì, luglio 07, 2003
 
ribelli

Brutte, bruttissime notizie.

Brutte, bruttissime notizie. L'ELN, ha rotto le trattative che aveva intavolato col governo. Tanto per dare un assaggio, stanotte hanno fatto saltare una stazione di polizia collocando ottocento chili di tritolo in una galleria che stavano scavando da mesi, e che partiva da un negozietto di verdure a un centinaio di metri dalla stazione.

Nell'esplosione sono morte due bambine di 6 e 8 anni e un bambino di 10 anni.

La risposta e' stato l'invio immediato della Forza di Dispiego Rapido (paracadutisti e truppe d'elite) nel Sur de Bolivar, sul Rio Magdalena e a Barrancabermeja, dove dovranno anche contrastare le forze paramilitari, che pero' simpatizzano per l'Esercito (e hanno probabilmente appoggi sottobanco anche da parte delle Forze Armate).

Una situazione complicata. E, in un posto orograficamente difficile quanto il Vietnam, le armi non servono mai a dare una risposta definitiva, ma solo a far incancrenire la situazione.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:07 | commenti

domenica, luglio 06, 2003
 
ribelli

Consultando le mappe.

E guardo le mappe. La zona proibita, il Caguan dove regnano i guerriglieri e si coltiva la coca ... i fiumi, i nomi dei piccoli villaggi che costeggiano le montagne...

Sto studiando la biografia di Manuel Marulanda Velez, detto Tirofijo, che da 45 anni conduce una guerriglia di radice marxista contro il governo colombiano.

Sto cercando di capire le radici di una guerra che non so quanto senso abbia ancora, tredici anni dopo la caduta del Muro di Berlino.

Debbo assolutamente arrivare a San Vicente del Caguan..

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:46 | commenti

sabato, luglio 05, 2003
 
ribelli

Grande Santiago: il Dario Fo colombiano.

Ieri sera, "La raya" di Santiago Garcia. Dio buono, quest'uomo e' un grande, e' il Dario Fo colombiano. Una commedia mossa, colorata, allegra, pungente, piena di humour (e di certo la meta' delle battute non l'ho capita, almeno a giudicare da quanto rideva la gente). Alla fine una lunga standing ovation.
Nel cast c'erano anche lo stesso Santiago e Patricia Ariza. Voglio proprio vederle tutte, le commedie che stanno dando per i 35 anni del Teatro della Candelaria.


di zonker [Enzo G. Baldoni] | 13:52 | commenti

venerdì, luglio 04, 2003
 
ribelli

Sensaciones de tripas.

Oggi un altro incontro, questo sembrerebbe piu' promettente. La mia interlocutrice, una signora impegnata nel processo di pace, a un certo punto mi fa: " Sabes, yo creo muchissimo en lo que llamamos 'las sensaciones de tripas'! "

Anch'io ho una fede assoluta nelle sensazioni di panza.
Panza per panza per tre e quattordici, riusciremo nella quadratura del cerchio?
Bon: sperem. Quest'attesa mi tritura i coglioni.



di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:02 | commenti (1)

giovedì, luglio 03, 2003
 
ribelli

Risvegliarsi a Lisbona.

Alla mattina, quando mi sveglio, ancora non so dove sono. So di essere fuori casa, all'estero, ma non so dove di preciso. Poi, pian piano, la verita' si fa strada tra i fumi del sonno: "Ah, gia': Lisbona!"

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 00:01 | commenti (1)

mercoledì, luglio 02, 2003
 
ribelli

El kike.

Dal Tiempo di oggi:

Truppe della 13a brigata dell'esercito hanno catturato ieri, nella zona di Cundinamarca, un guerrigliero dlle FARC di eta' inferiore ai 14 anni. Il ragazzino, conosciutio come "El Kike", farebbe parte del gruppo "Policarpa Salavarrieta", delle FARC. Indossava un'uniforme della polizia ed era armato di un fucile automatico Kalashnikov AK-47.

di zonker [Enzo G. Baldoni] | 16:48 | commenti (2)